Meglio la birra filtrata o non filtrata?

10/07/2018bottegheria
birra non filtrata artigianale

Birra non filtrata e birra cruda, queste sono due tipologie di birra che spesso si leggono in etichetta. Nel processo produttivo della birra i due termini si riferiscono a due processi distinti e indipendenti, che però spesso troviamo in uno stesso prodotto, la birra artigianale. Prima di chiederci se sia meglio la birra filtrata o non filtrata, andiamo a vedere anzitutto che cosa si intende per birra non filtrata.

La birra non filtrata: cos’è?

La birra non filtrata è una birra artigianale. “Non filtrata” significa che la birra, prima di essere imbottigliata, non è stata “pulita” da tutte quelle componenti che si sono sviluppate durante la fermentazione, sia liquide che solide.

Il processo di filtrazione è un processo fisico che avviene dopo la seconda fermentazione e che serve a trattenere e a separare le parti solide (i depositi dei lieviti) da quelle liquide. La filtrazione avviene comunemente sia nelle birre che nei vini e serve a farli durare di più.
La birra non filtrata è quindi ricca di cellule integrali di lievito, che le donano quegli aromi di crosta di pane, di “panificio”. Visivamente una birra non filtrata è una birra torbida, che può avere un po’ di deposito sul fondo (del tutto normale).

Lo stesso vale per il vino non filtrato, definito spesso “naturale”, che ha aromi e un’apparenza indubbiamente diversa dal vino convenzionale.

Cosa si intende per birra “cruda“?

Dire birra “cruda” equivale a dire birra “non pastorizzata”. La pastorizzazione è un processo di riscaldamento di un alimento che serve a distruggere eventuali agenti patogeni e serve principalmente ad aumentare la conservazione della birra. Per questo le birre artigianali devono essere consumate prima di quelle convenzionali e conservate in modo idoneo.
La pastorizzazione viene utilizzata un po’ dappertutto nell’industria alimentare, dal latte, alle creme, al gelato. Per le diverse temperature di pastorizzazione potete approfondire qui.

Per tornare alla nostra domanda, se sia meglio la birra filtrata o non filtrata, la risposta è semplice: dipende dal gusto individuale. Per il bere e per il mangiare, e al di là delle mode, alla fine è il gusto personale che fa la differenza!
La birra non filtrata e non pastorizzata è indubbiamente una birra più viva, con un gusto e un aspetto diversi, una bevanda più integra e più autentica. Chi la prova, a volte smette di bere le birre industriali.

Voi quale birra preferite?

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