SHOP

IL PONCE ALLA LIVORNESE

27/07/2020bottegheria
ponce alla livornese magazine bottegheria

IL PONCE ALLA LIVORNESE: TRA TRADIZIONI E CURIOSITÀ

Visitare Livorno significa assaporare almeno una volta il Ponce alla livornese.

Ma sapete da dove nasce e qual è la sua storia?

Il Ponce alla livornese.

E’ molto più di una semplice bevanda. Si tratta di un caffè corretto molto particolare, che rappresenta per i livornesi e per coloro che visitano la città un vero e proprio rito: caldo, dolce e dal gusto indimenticabile, è perfetto da bere in compagnia.

 

STORIA E TRADIZIONE

Nasce tra il diciassettesimo e il diciottesimo secolo in una Livorno al massimo del suo splendore, grazie ai traffici portuali che la rendono ricca di culture e tradizioni provenienti da tutto il mondo. Sarà proprio il grog dei marinai inglesi, una versione più povera del punch, a dare lo spunto giusto ai livornesi per la creazione del Ponce; sostituire il caffè al tè ed il gioco è fatto.

Il rum delle Antille, troppo costoso per le tasche degli avventori, fu rimpiazzato dal rumme o rum fantasia. Si trattava di un alcolico decisamente più economico perché a base di zucchero, caramello e talvolta anche essenza di rum, che gli donavano un colore scuro e ambrato.

La formula definitiva del rum fantasia, sviluppata e registrata nel 1929 dal ragioniere Gastone Biondi della ditta Vittori, è tutt’oggi utilizzata per realizzare questa bontà alcolica.

La preparazione attuale prevede la bollitura della miscela alcolica insieme allo zucchero, al quale si aggiunge in seguito il caffè forte e ristretto, accompagnato da una scorzetta di limone. Ma fino all’inizio del Novecento, i proprietari delle locande lo realizzavano facendo bollire il caffè macinato in una pentola piena d’acqua, da cui si otteneva un infuso che veniva poi filtrato con un panno di lana e immesso nella caffettiera. Al caffè che usciva dalla macchina si aggiungeva un misurino di rumme o rum fantasia.

 

CURIOSITÀ E CAMPANILISMO

Le curiosità su questa bevanda sono molteplici e molto fantasiose, eccone di seguito alcune.

Il ponce viene anche chiamato Ponce a vela, ma sapete il perché? In realtà è molto semplice ed è l’ennesimo esempio della grande fantasia che da sempre contraddistingue i livornesi. La scorzetta di limone incastrata sul bordo del bicchiere serviva come una sorta di trattamento igienico per il bicchiere, oltre che per pulire la bocca dopo aver bevuto il ponce. A guardarla bene ricorda proprio una vela sul mare. Poetico no?

Ma c’è di più e le curiosità non finiscono. Con buona pace del campanilismo, dalla fine anni ‘70 la miscela per il Ponce si produce in provincia di Pisa per poi essere trasportata a Livorno e commercializzata con successo in tutta Italia. Una vera beffa per un livornese doc, non credete?

 

RICETTA

Per realizzare un Ponce perfetto bastano pochi ma fondamentali ingredienti:

  • 1/3 di Caffè Espresso
  • 1/3 di Rumme
  • 1/3 di Sassolino
  • 1 Cucchiaino di zucchero
  • 1 Scorzetta di limone (vela)

Procedimento

Versare il terzo di Rumme e di Sassolino direttamente nel bicchierino di vetro detto “gotto” insieme allo zucchero e scaldare ad alte temperature la miscela con il vapore dalla macchina espressa. Appena la miscela alcolica è ben calda, versare dentro un caffè forte e ristretto appena fatto. Aggiungere la scorzetta di limone che galleggerà sul Ponce come una piccola vela, conferendogli l’inconfondibile aroma.

 

Vi è piaciuto? Provate a realizzarlo anche a casa! Visitate il nostro sito per acquistare la miscela Vittori.

Articolo Precedente