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I liquori toscani artigianali

27/05/2017bottegheria
liquori artigianali toscani da scoprire

La fabbricazione di liquori con prodotti naturali è una tradizione che appartiene alla cultura enogastronomica italiana. Spesso i liquori più buoni sono quelli casalinghi, come quelli del nonno fatti con i limoni del giardino.

Tuttavia ci sono liquorifici artigianali che seguono le ricette tradizionali e producono liquori di grande gusto e qualità. Dove trovare i migliori liquori online? Potete partire dando un’occhiata al nostro negozio online, dove potete acquistare i liquori artigianali toscani e le creme di liquori.Oggi vogliamo darvi qualche informazione su queste bevande tanto amate, con cui molti di noi amano concludere i pasti più riusciti.

Cos’è un liquore?

I liquori sono bevande zuccherine alcoliche (min. 100 g/l, ovvero min. 10% di zucchero). Si ha dunque una base di partenza alcolica a cui vengono miscelati zucchero, acqua, aromi (erbe, bucce di frutti, radici) ed eventuali coloranti.
I liquori possono essere ottenuti per macerazione o distillazione di un infuso alcolico. I liquori sono impiegati in modi diversi.

Tra i liquori più conosciuti e diffusi c’è sicuramente il limoncello, ottenuto dalla macerazione in alcool di bucce fresche di limone. Il limoncello classico è quello campano della riviera amalfitana e sorrentina, prodotto con i famosi limoni di Sorrento. Il limoncello, insieme a liquori analoghi a base di agrumi o di erbe, si consuma preferibilmente ghiacciato a fine pasto.

Conoscete questi liquori artigianali toscani?

L’Alchermes è uno dei liquori artigianali toscani più conosciuti. Esso viene impiegato soprattutto in pasticceria, per le cosiddette bagne per dolci. Si riconosce per il suo colore rosso acceso, che gli deriva da un insetto, la cocciniglia. Viene impiegato in dolci tipici toscani come lo zuccotto, le pesche di Prato, la schiaccia briaca dell’Elba o la mortadella di Prato. Molto amato dalla potente famiglia dei Medici, la sua ricetta fu codificata a metà ‘800 dall’Officina erboristica di Santa Maria Novella.

Molte preparazioni industriali hanno abbandonato l’aggiunta del colorante naturale, preferendo soluzioni più semplici ed economiche. Un liquore simile usato dai pasticceri è anche lo Strega di Benevento, un liquore giallo aromatizzato allo zafferano.

In Toscana si beve molto volentieri anche il ponce, quello alla livornese, una bevanda a base di caffè, sciroppo di zucchero e liquori.

La sambuca è un liquore da correzione aromatizzato con anice stellato e altre erbe. Soprattutto in Toscana infatti la sambuca è un ammazzacaffè che si aggiunge al caffè a conclusionoe del pasto. Nelle regioni del sud Italia tuttavia la sambuca viene mescolata anche ad acqua ghiacciata. Questa usanza è diffusa anche in Grecia e Turchia.

Cosa sono le creme di liquore?

Tra i liquori artigianali toscani sono le creme di liquore, particolarmente amate d’estate in quanto si gustano preferibilmente fredde, ci sono per tutti i gusti: dalla classica crema di limone alla più esotica crema al cocco, alla golosissima crema liquore al cioccolato o al caffè. La crema di liquore si fa normalmente partendo da un liquore, a cui viene aggiunto latte o panna. Le creme di liquore sono di solito più dolci e meno alcoliche del liquore tradizionale.

Sia i liquori artigianali toscani che le creme di liquore si possono usare in cucina, soprattutto per arricchire dolci. Provate ad aggiungere ad esempio del limoncello alla macedonia, o una crema liquore al cioccolato al gelato! Con alcuni liquori come la sambuca si preparano anche cocktail, ad esempio come questo qui.

Voi come preferite sorbirvi un bicchierino di liquore? Lo aggiungete al caffè o lo gustate puro? Oppure preferite un finale più dolce, con una morbida crema di liquore?

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